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Cotone: comfort, ambiente e uso quotidiano : La vostra selezione di farmacie online

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Che cos'è il cotone?
Il cotone è una fibra vegetale estratta dalle bolle della pianta del cotone, un arbusto della famiglia delle Malvaceae. Quando raggiungono la maturità, le bolle si aprono per rivelare fibre bianche e soffici, comunemente note come "cotone". Morbido al tatto e apprezzato per la sua traspirabilità, il cotone è uno dei materiali tessili più utilizzati al mondo, sia per l'abbigliamento che per la produzione di una serie di articoli di prima necessità (bende, ovatta, ecc.).

Da dove proviene?
Il cotone viene coltivato in molte regioni con climi caldi e soleggiati, tra cui l'Asia centrale, l'India, l'Africa subsahariana e l'America Latina. La pianta richiede un terreno ben drenato e un adeguato apporto di acqua. Storicamente, le prime tracce dell'uso del cotone risalgono a diversi millenni fa, in particolare nella Valle dell'Indo e nell'America precolombiana, dove le persone lo utilizzavano per tessere abiti. Dalla rivoluzione industriale, la sua coltivazione si è intensificata per soddisfare la forte domanda globale di tessuti.

Che aspetto ha?
La pianta del cotone è un arbusto che può crescere da 1 a 2 metri di altezza. Le sue foglie lobate e i suoi fiori, spesso di colore bianco o giallastro, si sviluppano in capsule piene di fibre. Quando è matura, la capsula si apre e rivela i fiocchi di cotone. Dopo la raccolta, a mano o a macchina, le fibre vengono separate dai semi (sgranatura), quindi pulite, cardate e filate per formare un filato utilizzabile nell'industria tessile.

Quali sono i suoi principali costituenti?
- Cellulosa: il cotone è composto principalmente da cellulosa, un polimero naturale che conferisce alle fibre resistenza e flessibilità.
- Emicellulose e pectine: presenti in quantità minori, contribuiscono alla struttura della fibra.
- Cere e altri composti: Le sottili cere vegetali rivestono le fibre, conferendo loro una sensazione di morbidezza e contribuendo a proteggerle dall'umidità.

Quali sono i suoi potenziali vantaggi?

  1. Comfort tessile: naturalmente morbido e traspirante, il cotone è piacevole da indossare e limita la traspirazione.
  2. Resistenza e durata: le fibre di cotone sono relativamente resistenti e consentono di ottenere indumenti e biancheria per la casa di lunga durata.
  3. Rispetto della pelle: i tessuti in cotone, soprattutto se certificati biologici, sono delicati per le pelli sensibili o irritabili.
  4. Versatilità: il cotone è utilizzato per produrre abbigliamento, biancheria da letto, asciugamani, pannolini e prodotti medici come le medicazioni.
  5. Facilità di manutenzione: lavabile in lavatrice ad alta temperatura, il cotone si presta bene a un uso intensivo e regolare.

Come si usa in pratica?
- Abbigliamento e biancheria: i tessuti di cotone sono apprezzati per il loro comfort e la capacità di evacuare il calore corporeo.
- Igiene e salute: il cotone idrofilo, sterile o meno, può essere utilizzato per pulire le ferite, rimuovere il trucco o applicare prodotti dermatologici.
- Decorazione e arredamento: tende, copricuscini, tovaglie... il cotone ravviva e personalizza gli interni.
- Tessuti tecnici: alcune varietà di cotone, come il denim o la tela da vela, sono estremamente robuste per usi specifici.

Ci sono precauzioni o controversie?
- Impatto ambientale: la coltivazione del cotone richiede spesso molta acqua e può comportare l'uso di pesticidi. Optando per il cotone biologico o del commercio equo e solidale si limitano i danni all'ecosistema e si sostengono pratiche più sostenibili.
- Allergie: Le reazioni allergiche pure al cotone sono rare, ma alcuni residui chimici utilizzati nel processo di produzione possono irritare la pelle sensibile.
- Cura: il cotone può restringersi dopo il primo lavaggio. Si consiglia di controllare le etichette e di rispettare le temperature di lavaggio indicate.

Il cotone può essere riciclato?
Sì, il cotone può essere riciclato. Alcuni programmi di raccolta e riciclaggio trasformano i ritagli tessili e gli indumenti usati in nuovi filati o materiali isolanti. Questo approccio, ancora agli inizi, contribuisce a ridurre i rifiuti e a promuovere l'economia circolare. Per incoraggiare questa pratica, molti marchi di moda stanno creando punti di raccolta nei negozi o supportando programmi di riciclaggio più globali.