Che cos'è il ferro eme?
Il ferro eme è una forma di ferro biodisponibile che si trova esclusivamente nei prodotti animali, in particolare nella carne rossa, nel pesce e nelle frattaglie. Questo tipo di ferro viene assorbito meglio dall'organismo rispetto al ferro non eme, che si trova negli alimenti vegetali come i legumi e i cereali integrali. La sua biodisponibilità è infatti molto più elevata, con un assorbimento che varia tra il 15 e il 35%, rispetto al 2-20% del ferro non eme.
Perché il ferro eme viene assorbito meglio dall'organismo?
L'assorbimento del ferro eme è facilitato dalla sua specifica struttura chimica, che gli permette di essere assimilato direttamente dalle cellule intestinali senza bisogno di una precedente elaborazione. A differenza del ferro non eme, il suo assorbimento non è inibito da alcuni composti presenti negli alimenti, come i fitati, i polifenoli o il calcio. Questo spiega perché alle persone con un elevato fabbisogno di ferro, come le donne in gravidanza, gli atleti o le persone che soffrono di anemia da carenza di ferro, viene spesso consigliata una dieta ricca di ferro eme.
Quali sono gli alimenti più ricchi di ferro eme?
Ecco un elenco degli alimenti più ricchi di ferro eme:
Mangiare questi alimenti più volte alla settimana aiuta a mantenere livelli ottimali di ferro e a evitare carenze.
Quali sono i benefici del ferro ematico per la salute?
Il ferro eme svolge un ruolo essenziale in molte funzioni fisiologiche. Ecco i suoi principali benefici:
Chi ha bisogno di un maggiore apporto di ferro ematico?
Alcune categorie di persone hanno un fabbisogno di ferro maggiore, in particolare:
Come ottimizzare l'assorbimento del ferro eme?
Per ottimizzare l'assorbimento del ferro eme, ecco alcuni consigli:
Quali sono i rischi di un eccesso di ferro ematico?
Un eccesso di ferro ematico può essere problematico e portare a effetti indesiderati:
Si raccomanda pertanto di non superare la dose giornaliera raccomandata, che è di circa 8-18 mg al giorno, a seconda dell'età e del sesso.
Meglio optare per il ferro eme o per il ferro non eme?
Il ferro eme rimane la migliore fonte di ferro grazie alla sua elevata biodisponibilità, ma è importante variare la dieta includendo anche fonti di ferro non eme, come legumi, semi oleosi e cereali integrali. Una dieta diversificata consente di ottimizzare l'apporto di ferro e di trarre vantaggio dagli altri nutrienti essenziali presenti nei vegetali.