0
Menu

Ferro eme: benefici e assorbimento : La vostra selezione di farmacie online

Filtro
Numero di prodotti : 1
Ordinamento
Ordinamento
Chiudere
Filmtech Ferro Orodispersibile x30 Filmtech Ferro Orodispersibile x30
13,25 €
Spedito entro 24 ore

Che cos'è il ferro eme?

Il ferro eme è una forma di ferro biodisponibile che si trova esclusivamente nei prodotti animali, in particolare nella carne rossa, nel pesce e nelle frattaglie. Questo tipo di ferro viene assorbito meglio dall'organismo rispetto al ferro non eme, che si trova negli alimenti vegetali come i legumi e i cereali integrali. La sua biodisponibilità è infatti molto più elevata, con un assorbimento che varia tra il 15 e il 35%, rispetto al 2-20% del ferro non eme.

Perché il ferro eme viene assorbito meglio dall'organismo?

L'assorbimento del ferro eme è facilitato dalla sua specifica struttura chimica, che gli permette di essere assimilato direttamente dalle cellule intestinali senza bisogno di una precedente elaborazione. A differenza del ferro non eme, il suo assorbimento non è inibito da alcuni composti presenti negli alimenti, come i fitati, i polifenoli o il calcio. Questo spiega perché alle persone con un elevato fabbisogno di ferro, come le donne in gravidanza, gli atleti o le persone che soffrono di anemia da carenza di ferro, viene spesso consigliata una dieta ricca di ferro eme.

Quali sono gli alimenti più ricchi di ferro eme?

Ecco un elenco degli alimenti più ricchi di ferro eme:

  • fegato di manzo: circa 6,5 mg di ferro per 100 g
  • Budino nero: fino a 22 mg di ferro per 100 g
  • Carne rossa (manzo, agnello, vitello): tra 2 e 3 mg di ferro per 100 g
  • Pesce e frutti di mare (tonno, sardine, ostriche, vongole): tra 1 e 10 mg di ferro per 100 g.

Mangiare questi alimenti più volte alla settimana aiuta a mantenere livelli ottimali di ferro e a evitare carenze.

Quali sono i benefici del ferro ematico per la salute?

Il ferro eme svolge un ruolo essenziale in molte funzioni fisiologiche. Ecco i suoi principali benefici:

  • Produzione di emoglobina: contribuisce alla formazione dei globuli rossi, essenziali per il trasporto dell'ossigeno nel corpo.
  • Prevenzione dell'anemia da carenza di ferro: la carenza di ferro può portare a stanchezza intensa, pallore, riduzione delle prestazioni cognitive e indebolimento del sistema immunitario.
  • Miglioramento delle capacità fisiche: il ferro favorisce una migliore ossigenazione dei muscoli, fondamentale per gli atleti e le persone che svolgono un'attività fisica regolare.
  • Sostegno al sistema immunitario: un apporto sufficiente di ferro contribuisce a rafforzare le difese naturali dell'organismo contro le infezioni.

Chi ha bisogno di un maggiore apporto di ferro ematico?

Alcune categorie di persone hanno un fabbisogno di ferro maggiore, in particolare:

  • Donne in gravidanza: Il loro fabbisogno di ferro è quasi raddoppiato a causa della crescita del feto e dell'aumento del volume del sangue.
  • Bambini e adolescenti: Una dieta ricca di ferro è essenziale per lo sviluppo cognitivo e la crescita ossea.
  • Sportivi e donne: L'elevato dispendio energetico e l'eccessiva sudorazione possono portare a una significativa perdita di ferro.
  • Persone affette da anemia: in caso di stanchezza cronica, vertigini frequenti o colorito pallido, può essere necessaria un'integrazione di ferro eme.

Come ottimizzare l'assorbimento del ferro eme?

Per ottimizzare l'assorbimento del ferro eme, ecco alcuni consigli:

  • Combinare gli alimenti ricchi di ferro con la vitamina C (arancia, kiwi, peperone rosso) per stimolare l'assorbimento del ferro.
  • Evitare di bere tè o caffè durante i pasti, poiché contengono tannini che bloccano l'assorbimento del ferro.
  • Mangiare una dieta equilibrata, che comprenda sia proteine animali che alimenti ricchi di vitamine e minerali essenziali.

Quali sono i rischi di un eccesso di ferro ematico?

Un eccesso di ferro ematico può essere problematico e portare a effetti indesiderati:

  • Stress ossidativo: un eccesso di ferro favorisce la produzione di radicali liberi, responsabili dell'invecchiamento precoce delle cellule.
  • Aumento del rischio cardiovascolare: il consumo eccessivo di carne rossa e di carni cotte ricche di ferro ematico è stato associato a un aumento del rischio di malattie cardiache.
  • Emocromatosi: è una malattia genetica caratterizzata da un eccessivo accumulo di ferro nell'organismo, che può causare danni al fegato, al cuore e alle articolazioni.

Si raccomanda pertanto di non superare la dose giornaliera raccomandata, che è di circa 8-18 mg al giorno, a seconda dell'età e del sesso.

Meglio optare per il ferro eme o per il ferro non eme?

Il ferro eme rimane la migliore fonte di ferro grazie alla sua elevata biodisponibilità, ma è importante variare la dieta includendo anche fonti di ferro non eme, come legumi, semi oleosi e cereali integrali. Una dieta diversificata consente di ottimizzare l'apporto di ferro e di trarre vantaggio dagli altri nutrienti essenziali presenti nei vegetali.