Che cos'è la farfara?
La farfara (Tussilago farfara) è una pianta medicinale tradizionale nota per le sue proprietà espettoranti, lenitive e antinfiammatorie. Utilizzata fin dall'antichità per alleviare le affezioni respiratorie, è particolarmente efficace contro tosse, bronchite e infiammazioni delle vie respiratorie.
I suoi fiori e le sue foglie sono comunemente consumati come infuso, sciroppo o inalazione, e il suo uso è apprezzato in fitoterapia e fitoterapia.
Quali sono i benefici della farfara?
La farfara è una pianta dalle numerose proprietà terapeutiche:
Come si usa la piantaggine?
La piantaggine viene utilizzata in varie forme a seconda delle necessità:
Come infuso o tisana (fiori e foglie essiccati)
Per calmare la tosse e fluidificare le secrezioni → Mettere in infusione 1 cucchiaino di fiori essiccati in 250 ml di acqua calda per 10 minuti.
In caso di bronchite o irritazione della gola → Bere da 2 a 3 tazze al giorno, preferibilmente calde con miele.
Dosi consigliate:
Per la prevenzione: 1 tazza al giorno come trattamento di 10 giorni.
In caso di tosse persistente: da 2 a 3 tazze al giorno, per una cura di 5-7 giorni al massimo.
Inalazione (vapore di farfara)
Decongestiona le vie respiratorie → Aggiungere 2 cucchiai di fiori essiccati a una bacinella di acqua calda, inalare i vapori per 5-10 minuti.
In sciroppo o estratto liquido
Trattamento delle infezioni otorinolaringoiatriche → Disponibile in farmacia o in erboristeria, se ne assume 1 cucchiaio da 2 a 3 volte al giorno.
Come cataplasma (uso esterno per le affezioni cutanee)
Lenisce le irritazioni e le infiammazioni della pelle → Applicare le foglie fresche schiacciate sulla pelle in caso di eczema, punture di insetti o leggere ustioni.
La farfara è efficace contro la tosse e le affezioni respiratorie?
Sì, grazie alle sue mucillagini e ai flavonoidi:
Calma la tosse secca e riduce l'irritazione bronchiale.
Facilita l'espettorazione in caso di tosse stizzosa, favorendo l'eliminazione del muco.
Lenisce le infiammazioni della mucosa respiratoria, alleviando raffreddori, bronchiti e gola streptococcica.
Viene spesso associata ad altre piante espettoranti e antisettiche come il timo, l'eucalipto o l'altea.
Si può usare la farfara per la digestione?
Sì, le sue mucillagini hanno un effetto protettivo sulla mucosa digestiva:
Calma il bruciore di stomaco e il reflusso acido.
Riduce le infiammazioni intestinali e gli spasmi digestivi.
Protegge le mucose in caso di irritazione o gastrite.
Si consiglia l'infusione dopo un pasto abbondante o in caso di problemi digestivi.
La piantaggine è adatta ai bambini?
La piantaggine non dovrebbe essere utilizzata dai bambini di età inferiore ai 6 anni, a causa della presenza di alcaloidi pirrolizidinici, che a lungo andare possono essere tossici per il fegato.
Per i bambini più piccoli, preferire alternative più blande come l'altea, la camomilla o il miele.
Qual è la differenza tra la piantaggine e l'altea?
Piantaggine → Potente espettorante e calmante della tosse, usato per le affezioni respiratorie acute.
Marshmallow → Pianta più morbida, con proprietà emollienti e addolcenti, adatta ai bambini e alle pelli sensibili.
La piantaggine è più efficace nel decongestionare, mentre l'altea è più delicata sulle mucose.
Dove si può acquistare la piantaggine di qualità?
La piantaggine è disponibile in:
Farmacie e parafarmacie → Tisane e sciroppi a base di piantaggine.
Erboristerie e negozi biologici → Fiori e foglie secche sfuse.
Siti specializzati in fitoterapia → Integratori alimentari ed estratti concentrati.
Mercati e produttori locali → Piantaggine fresca di stagione.
Scegliete la pianta di coltsfoot biologica, coltivata senza pesticidi ed essiccata naturalmente per ottenere la migliore qualità.
La piantaggine ha delle controindicazioni?
Sì, anche se si tratta di un prodotto naturale, il suo uso deve essere limitato in alcune situazioni:
Contiene alcaloidi pirrolizidinici, che possono essere tossici per il fegato se consumati in eccesso.
Non consumare per più di 7 giorni consecutivi, per evitare un accumulo epatico.
Sconsigliato alle donne in gravidanza e in allattamento, a causa della sua azione sulle vie respiratorie e sul fegato.
Non somministrare ai bambini piccoli (sotto i 6 anni) se non dietro consiglio del medico.
Un uso moderato e controllato è il modo più sicuro per godere dei benefici della piantaggine.